Collegio Nazareno Roma




Il Collegio Nazareno

L’edificio del collegio Nazareno
L’ edificio che oggi ospita il Collegio Nazareno, è il risultato di una aggregazione di fabbriche iniziata nei primi anni del ‘500. Questo processo si può leggere chiaramente nelle varie e distinte parti che compongono la facciata principale, la quale si estende da Via del Tritone sin quasi alla chiesa di Sant’Andrea delle Fratte.


La storia del Collegio
Nel 1622 muore il Cardinale Michelangelo Tonti, detto il Nazareno perché nel 1608 era stato nominato da Paolo V Arcivescovo di Nazareth (cioè di Barletta, ma il nome proviene dalla sede situata nella chiesa, oggi non più esistente, denominata S.Maria di Nazareth perché vi aveva trovato rifugio l'Arcivescovo di Nazareth a seguito dell'occupazione turca della Palestina nel XII secolo).


Il Museo Mineralogico
Il museo mineralogico venne fondato su iniziativa del lucchese Giovan Vincenzo Petrini, nato nel 1725; scolopio dall’età di sedici anni, studioso di matematica e scienze naturalistiche, istituì un “Gabinetto” mineralogico sull’esempio “sì luminoso” del Museo Pio Clementino, fondato da Clemente XIV e da Pio VI, che si trova in Vaticano. Vi fece confluire anche la raccolta petrografica realizzata dal confratello Scipione Breislak, nativo di Roma nel 1748, che da ragazzo, accompagnando il padre nei viaggi come esattore delle tasse per conto della Curia Pontificia, aveva cominciato a collezionare minerali provenienti dai vulcani del Lazio e della Campania e che poi diventò cattedratico a Milano.


La Congregazione Lauretana
La Congregazione Lauretana nasce ufficialmente il 2 febbraio 1644, ma esisteva di fatto dalla nascita del Collegio Nazareno, cioè sin dal 1630. Infatti il Calasanzio nelle Costituzioni scritte di suo pugno raccomandava di onorare tutte le festività Mariane con la preghiera e in particolare la sua devozione era rivolta alla Madonna di Loreto, la cui medaglia aveva offerta al santo Padre Paolo V già nel 1605 alla sua elevazione a Pontefice. Devozione condivisa con il Cardinal Tonti, il Nazareno, che nel testamento del 1622 aveva richiesto la collocazione di un’effigie da lui riportata da Nazareth delle Puglie, raffigurante la Madonna di Loreto, in una cappella da erigere nel futuro Collegio.


L'Accademia degli Incolti
L'Accademia degli Incolti venne fondata il 10 dicembre 1658 grazie al P. Giuseppe Pennazzi da Pesaro, che, in accordo con il Rettore del Collegio Camillo Scassellatis, con la collaborazione di sette studenti del Collegio e del Maestro di Retorica P.Alessio Armini e il contributo di molti nomi illustri della cultura romana dell'epoca, volle erigerla con lo scopo di stimolarne i partecipanti a perfezionarsi nelle belle lettere e nella composizione, sia nel corso degli studi che al termine di essi.


Pietas et Litterae
Quando il Calasanzio decise di fondare la Congregazione Paolina dei Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie le attribuì per compito "[…]l'educazione religiosa e la diligente istruzione dei bambini, insegnando loro per pura carità con ordine e divisione in classi, leggere, scrivere, calcolare e tutta la lingua latina e in particolare la dottrina cristiana e il santo timore di Dio […]". "[…]l'obiettivo … è l'educazione dei bambini nella pietà cristiana e nelle lettere umane, di modo che così istruiti possono conseguire la vita eterna[…]". (Costituzioni)







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